Si chiama Regia Corte ed è il ristorante del Sant’Angelo Luxury Resort di Matera in cui sembra di entrare in una favola. Noi lo abbiamo provato, qualche sera fa a cena, e ve lo raccontiamo di seguito.
Incastonato nel Sasso Caveoso di Matera, il ristorante Regiacorte del Sant’Angelo Luxury Resort, hotel diffuso 5 stelle a Matera, è un sogno ad occhi aperti, un gioiello di rara bellezza in cui sembra di essere catapultati all’interno di una favola, quando ci si accomoda ad un suo tavolo, per l’atmosfera romantica e suggestiva ed il panorama mozzafiato che lo circonda.
Il ristorante, già consigliato da Gambero Rosso ed Identità Golose, è stato realizzato in quello che un tempo era il Tribunale, sede della Regia Udienza di Matera, da cui prende il nome. Si sviluppa su due ambienti: uno interno arredato, con gusto ed eleganza, adibito anche per le colazioni dell’hotel in cui è presente un angolo bar ricavato all’interno di una grotta di tufo ed una cantina che contiene un’accurata selezione di vini italiani ed internazionali mentre da una grande vetrata trasparente è possibile scorgere i movimenti della brigata della cucina guidata dal giovane Chef Pompeo Lorusso.
All’esterno l’ambiente si articola, invece, in più terrazze, sui cui sono disposti i tavoli all’aperto, e da cui si ammira il panorama più bello della città di Matera, sulla piazza e sulla Chiesa di San Pietro Caveoso e sulla spettacolare Murgia materana. E su una di queste terrazze, quella più piccola ed ambitissima con un solo tavolo, ha avuto inizio la nostra cena, romantica ed indimenticabile. Ad accoglierci il Restaurant Manager, Francesco Contini, materano doc, gentilissimo e professionale, che ci ha accompagnato al nostro tavolo da cui ha preso inizio la nostra favola.
E’ quasi l’ora del tramonto che dipinge il cielo con sfumature di arancione, rosa e viola, creando un quadro di infinita bellezza. Le ombre si allungano, e l’aria si riempie di una dolce freschezza serale. Un attimo di pace, un respiro profondo della natura che ci invita a rallentare e a godere della semplice meraviglia del paesaggio che ci circonda, quello romantico e suggestivo di Matera, una delle città più belle ed antiche al mondo e della cucina di Regia Corte. Immerse in questa atmosfera magica abbiamo iniziato il nostro viaggio alla scoperta della cucina di Regia Corte, una cucina autentica, naturale, radicata al territorio della Basilicata, ma che si affaccia curiosa su visioni di contemporaneità e sperimentazione. Dietro ad ogni piatto di Regia Corte c’è uno studio appassionato della storia culinaria del territorio, un’accurata ricerca delle materie prime, delle ricette autentiche provenienti dai diversi Comuni della Basilicata che sono indicati, ciascuno con il proprio nome, sotto ogni piatto descritto nel menù che è una sorta di mappa gastronomica. In questo modo, da Regia Corte non solo si mangia ma si conosce il territorio della Basilicata, si sente il profumo dell’ingrediente con cui è realizzato il piatto proveniente da quello specifico Comune e si impara ad amare una regione bellissima come la Basilicata. Proprio come le più belle favole il menù di Regia Corte comincia con il “c’era una volta”…per introdurci un un mondo che fa sognare tutti i nostri sensi.
“Amo i piatti con pochi ingredienti e dal sapore ben definito – ci racconta Lo Chef Pompeo Lorusso – Mi ricordano la mia infanzia quando ancora piccolo accompagnavo i miei nonni (fruttivendolo e pescatore) alla ricerca delle materie prime. Con quelle materie prime, selezionate e del territorio, ho imparato a realizzare le ricette e le idee della tradizione, le ho rese mie, senza troppi stravolgimenti, rispettando i prodotti e la loro identità”.
Già dal suo entrée di benvenuto proviamo di persona quanto ci racconta: Lu’ Stuzz, il biscotto materano reinterpretato dallo Chef, preparato con pistacchio e cacao amaro è un inno alla tradizione. Pensate che un tempo rientrava nel corredo nuziale della sposa lucana. C’è poi la sfoglia di pane con pomodoro e basilico, pancetta accoppata e miele, il barattiero leggermente fermentato con un’emulsione alle erbe profumate del territorio come timo, rosmarino, maggiorana ed un pizzico di menta appena raccolte e poi il pane 100% di semola, cotto nel forno a legna più antico di Matera, da gustare rigorosamente con l’olio extra vergine di oliva di Ferrandina.
Come antipasti abbiamo provato la Colazione del bracciante o del contadino, un’antica ricetta di Accettura preparata con uovo fondente, crema di fave, sponsale piastrato, pane di Matera, e con una spolverata finale di fiori di camomilla campestre che sembra quasi di sentirne il profumo quando il contadino si fermava nei campi a mangiarla. Un piatto che ha risvegliato i nostri vecchi ricordi di infanzia, essendo anche noi lucane.
La Parmigiana di pancia di maiale, senza melanzane però, è un piatto che ci ha sorpreso per la sua semplicità ed originalità. E’ un piatto che potrete trovare a Matera solo qui da Regia Corte, una ricetta conosciutissima in Basilicata ma intesa dallo Chef come tecnica di stratificazione con patata, pancia di maialino nero lucano e cren grattuggiato per dare quel tocco di freschezza leggermente piccante, pomodoro al forno e basilico. Se volete provare un altro piatto amato in Basilicata ordinate l’ U’cazzmarr al carbone, il marro di Montescaglioso, ossia un’involtino di interiora di agnello che viene “cazzato” e cotto ai carboni per dargli un leggero sentore di affumicatura ed adagiato dallo Chef su una deliziosa crema di peperone arrosto e pesto di rucola, un piatto dal mix equilibrato di sapori delicati e decisi che sconvolgerà le vostre papille gustative.
Uno dei piatti signature dello Chef è senza dubbio l’Ndruppeche, il grano al ragù misto con pecorino. “Con questo piatto – ci spiega lo Chef – non volevo realizzare un risotto ma un piatto che gli si avvicinasse. Per questo motivo, ho preso il grano duro lucano che cresce proprio qui sulla Murgia materana che vedete di fronte a voi e l’ho trattato come fosse un risotto, l’ho mantecato alla fine ed gli ho aggiunto il ragù misto di agnello, salsiccia e manzo con una spolverata di pecorino sopra, proprio come fano le mamme durante i pranzi domenicali” mentre i Ferricelli alla vecchia Maratea, con acciughe, burro, mollica fritta e peperone crusco, ci riportano ad uno dei grandi classici lucani realizzati molto spesso nel bellissimo borgo di mare di Maratea ma oramai presenti in tutta la Basilicata.
Ogni piatto di Regia Corte racconta una favola del passato con un lieto fine che guarda al futuro, è un veicolo di memoria che si trasforma in un’esperienza sensoriale e in un ricordo che dura nel tempo ed affonda le sue radici in un territorio, quello lucano, che fa da contrappunto a tecniche di preparazione moderne (come quella del sottovuoto) e studiate (come quella della cottura in terracotta) attorno alle quali gira un menù stagionale che valorizza la filiera corta lucana.
Tra i secondi uno dei piatti che più abbiamo amato è stato il Pranzo al sacco del pastore, una frittata di uova e rafano, caciocavallo, con all’interno la salsiccia pezzente e la patata dolce mentre un altro grande classico U’Cutturidd, il lombetto di agnellone con il suo fondo, cicoria campestre, lampascioni e pecorino è stata per noi un’esplosione dei sapori del territorio. Questi ultimi piatti li abbiamo gustati abbinati a due ottimi cocktail, il Moscow Mule ed il Boulevard, preparati, al momento, dal Barman del ristorante con cui è anche possibile pasteggiare.
Tra i dolci di Regia Corte, quelli che vi consigliamo è il Pane di Matera caramellato, mousse di ricotta, frutta di stagione e cotto di fichi ed il Morbido allo yogurt di masseria, con tarallo al finocchietto, gel alla pesca, pesca al carpaccio e gel al fiore di Sambuco e vino Aglianico.
Tradizione e storia ma soprattutto mangiar bene puntando all’eccellenza attraverso la sperimentazione e l’utilizzo di prodotti di qualità del territorio: questo è il ristornate Regia Corte di Matera.
Una cucina che valorizza le materie prime d’eccellenza lucane; impiattamento e sapori, infatti, racchiudono l’eleganza dell’innovazione e della modernità pur continuando a rievocare la tradizione e la storia del territorio della Basilicata.
Il tutto, come nelle più belle ed indimenticabili favole, avviene in una cornice da sogno che racchiude la migliore vista sui Sassi di Matera.
Regia Corte
Piazza S. Pietro Caveoso, 75100 Matera MT
Aperto tutti giorni a cena dalle 18.30 alle 22.00







