Dopo il Volo dell’Angelo, a Castelmezzano in Basilicata apre la prima Slittovia su rotaie del Sud Italia

In Basilicata a Castelmezzano, uno dei “Borghi più belli d’Italia” “Bandiera Arancione del Touring club”, ha aperto da qualche mese, la  Slittovia delle Dolomiti lucane, la prima Slittovia su rotaie del Sud Italia. Noi l’abbiamo provata, qualche giorno, insieme al Volo dell’Angelo e vi raccontiamo, di seguito, di cosa si tratta.

 

 

Tra i “borghi più belli d’Italia” e “Bandiera Arancione del Touring club”, Castelmezzano è un incantevole paese della Basilicata, adagiato ad una parete di guglie e picchi delle Dolomiti Lucane in un paesaggio di scenografica bellezza.
Un borgo ricco di storia. Da qui sono passati i monaci basiliani, i longobardi, i normanni, gli aragonesi e gli angioini, fino ai baroni e ai feudatari. Castelmezzano fu tappa anche nei cammini dei cavalieri templari di cui traccia si ritrova, ancora oggi, nello stemma comunale che riproduce il sigillo dell’ordine del Tempio raffigurante due cavalieri in sella a un unico destriero.
A Castelmezzano si viene per visitare il suo bellissimo centro storico con le sue costruzioni arroccate, i balconi fioriti e con la sua terrazza panoramica nella piazza principale  che si affaccia su un paesaggio  da togliere il fiato e salire le sue scale e scalette che conducono fino in cima al paese dove sembra quasi di toccare le cime delle Dolomiti Lucane. Ma a Castelmezzano si viene anche per svolgere delle incredibili attività all’aperto come la Slittovia delle Dolomiti Lucane, di recente apertura, ed il Volo dell’Angelo. Esiste un App, inoltre, dal nome Vivi Castelmezzano (scaricabile su Google Play e Apple) sui cui, già prima di partire, è possibile fare  un tour virtuale immersivo del paese per scoprire cosa vedere una volta in zona e modellare la propria vacanza secondo gli interessi.

La Slittovia delle Dolomiti Lucane

E’ stata inaugurata da pochi mesi (lo scorso 25 aprile) ed è una pista da slittino su rotaie, la prima del Sud Italia, fra le più veloci e spettacolari mai realizzate e l’unica che collega la montagna ad un paese.
A bordo di un bob – da soli o anche in coppia – si parte da Castelmezzano, posto a 881 metri di altezza, e si sale lungo la montagna, per circa 430 metri, con un sistema di risalita a cremagliera con motore elettrico alimentato da energia rinnovabile, per un’attenzione alla sostenibilità ambientale. Durante la salita, inoltre, si attraversa un piccolo ponte, una struttura progettata nel rispetto della zona montana e del sentiero pedonale. Questo tratto è un luogo perfetto per immortalare l’attimo con una foto ricordo che catturi la magia circostante e le mille sfumature di verde degli alberi (cerri centenari, tigli, lecci e ginestre) del Parco di Gallipoli Cognato.
E da qui, dalla “Cima delle emozioni”  che il bob comincia a sfrecciare lungo un percorso di 1180 metri di pura adrenalina mentre il vento accarezza il viso e gli occhi si perdono fra i panorami incantevoli dei picchi rocciosi, ai quali la fantasia popolare ha dato nomi particolari come Incudine, Grande Madre, Becco della Civetta, Aquila Reale. La discesa, che si sviluppa per 750 metri, conduce dalle vette del Paschiere, a 1051 metri di altitudine, fino al borgo di Castelmezzano, superando un dislivello di 170 metri.
Una esperienza che regala un mix perfetto di emozioni ,velocità e meraviglia, alimentando una sensazione di estrema libertà, mentre il paesaggio scivola accanto come una carezza.
La pendenza della pista non lascia spazio alla noia: una media del 46% che si spinge fino a un picco del 65%, mentre la velocità massima raggiungibile di 40 km/h permette di assaporare ogni secondo di questo “speciale slalom su rotaie”, tra curve vertiginose e rettilinei che tolgono il fiato. A completare l’esperienza, una galleria lunga 18 metri che porta letteralmente a vivere il cuore pulsante della montagna. E proprio quando si pensa che l’avventura sia finita, arriva l’ultimo loop: un giro perfetto, una estrema curva di ben 45 metri di lunghezza, che chiude l’esperienza con un sorriso.
Il tutto avviene in totale sicurezza grazie alle avanzate tecnologie di controllo. Il sistema Cruiser Control regola automaticamente la velocità del bob durante la discesa (non potrà mai superare i 40 Km/h), mentre speciali sensori (Distance Control) garantiscono la distanza tra i veicoli. L’impianto è stato finanziato con il programma PON/PAC del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Un’esperienza unica, alla portata di tutti anche dei più piccoli, che regala magnifici panorami e tanto divertimento e consente di vivere una giornata alternativa in montagna.
Costo per una corsa 7,50 euro. Possibilità di sconti con più corse e ridotto per i bambini dai 4 ai 9 anni.
Informazioni per il calendario di apertura e prenotazioni:info@volodellangelo.com

Il Volo dell’Angelo

La Slittovia di Castelmezzano si aggiunge ad altre note e apprezzate attrazioni esperienziali delle Dolomiti lucane che è possibile fare anche qui a Castelmezzano e realizzate con la dirimpettaia Pietrapertosa, tra i “borghi più belli d’Italia e al terzo posto della classifica delle Best Hidden Gems in Europe.
Tra queste un’esperienza imperdibile è sicuramente il famoso Volo dell’Angelo che permette di “volare” da soli o per un’esperienza romantica in coppia, al di sopra delle Dolomiti Lucane.
Legati con tutta sicurezza da un’apposita imbracatura e agganciati ad un cavo d’acciaio si può provare, per poco più di un minuto, l’ebrezza del volo lasciandosi scivolare in una fantastica avventura, unica in Italia ma anche nel Mondo per la bellezza del paesaggio e per l’altezza massima di sorvolo.
Per 1500 metri, a 120 chilometri orari si vola tra le vette di due paesi, Castelmezzano e Pietrapertosa, fino a 600 metri di altezza da terra, vivendo un’emozione unica mentre guglie di roccia che sembrano denti di squalo spuntare nel cielo azzurro, querce e case incastonate nella pietra fanno da teatro alle traversate in aria. Quello che si presenta agli occhi è  un panorama che di norma è privilegio delle sole creature alate: uccelli ed angeli.
I biglietti, singoli o di coppia, sono acquistabili in formato elettronico tramite la procedura online su www.volodellangelo.com e permettono di effettuare un volo d’andata e uno di ritorno, con partenza a scelta da uno dei due Comuni ospitanti le stazioni dell’impianto.
Arrivati in uno dei due splendidi borghi, si ha poi la possibilità di girare tra le abitazioni, incastonate tra le rocce, di fare suggestive escursioni storico-naturalistiche come trekking e ferrate, di godersi lo splendido panorama circostante e di degustare i prodotti locali e provare la cucina locale. Noi per questo ci siamo fermati alla Trattoria da Spadino, in Via Michele Volini 22, proprio all’entrata di Castelmezzano, un ristorante comodo dove rifocillarsi subito dopo aver concluso il Volo dell’Angeli perchè punto di arrivo della navetta di accompagnamento. A gestirlo è Antonio Giannotta mentre ai fornelli c’è la chef Fortuna che propone la cucina tipica di Castelmezzano ad ottimi prezzi raccontando anche la storia che sta dietro ad ogni piatto realizzato con le ricette della tradizione.
Tra piatti da provare sicuramente c’è la Padellina del Contadino o Ciambotta Lucana, una sorta di pagnotta di pane raffermo, con dentro peperoni, pomodori e salsiccia, una goduria oppure gli strascinati con cacio ricotta e peperoni cruschi che per la Chef  insieme all’agnello alle erbe sono il piatto più buono insieme ovviamente alla carne locale: il vitello podolico. E per finire provate le Crostole, il dolce tipico di Castelmezzano, che un tempo si preparava, in occasione dei matrimoni, e realizzato con una ricetta antichissima.
Castelmezzano ci ha  accolte con un caldo abbraccio per il suo paesaggio , la gentilezza e disponibilità dei suoi abitanti, per l’ottima cucina e ci ha consentito di vivere delle esperienze uniche e che è possibile fare tutte insieme solo qui, che rimarranno per sempre  impresse nel nostro cuore e nei nostri occhi.

 

 

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