Il nuovo corso di Mario Valentino, un ponte tra passato e futuro

Mario Valentino, storica azienda di pelletteria, scarpe ed accessori Made in Italy e protagonista indiscusso della moda italiana dagli anni cinquanta fino alla fine degli ottanta, in occasione della Milano Fashion Week A/I 2018-2019, ha lanciato la sua nuova collezione innovativa e classica al contempo di calzature e abiti in pelle che ha preso spunto dal ricchissimo archivio dell’azienda napoletana.
Il progetto di Enzo Valentino, figlio del visionario fondatore dell’omonima azienda e attuale
Amministratore Delegato, è quello di creare un ponte tra passato e futuro e raccontare la nuova visione attraverso le nuove collezioni, ricche di spunti stilistici del passato ma contemporanee nelle forme e nell’attitudine.
Così “il re della pelle”, colui che “usava la pelle come tessuto” (veniva definito proprio così il fondatore Mario ) viene omaggiato nella nuova collezione f/w 2018/19 che è composta da femminilissime forme in cui il morbido camoscio intrecciato crea giochi di colore o il tacco a colonna rimanda ad una eleganza innovativa quanto neoclassica mentre le tomaie in pitone e décolleté squamate si illuminano di color buganville. La Nuova Collezione è impostata su 3 tipologie di forma (a punta sfilata, quadrata e a mandorla) che si alternano su innumerevoli tipologie di tacchi che abbracciano le varie altezze.
I materiali utilizzati sono molteplici e trasversali (camosci, nappa, vitello,pitone, pellicce ecc…)
Così il passato e il futuro si fondono; e con questo preciso intento, durante la settimana della Moda milanese, dal 20 al 27 febbraio le vetrine della Boutique di Via Borgonuovo 27 saranno allestite con l’archivio degli anni ’70 e ’80 dell’azienda.
Simboli di eleganza e altissima artigianalità, le scarpe di Mario Valentino sono tuttora esposte nel Museo di Bally a Schonenwerd, in Svizzera, accanto alle scarpe indossate dalla regina Elisabetta II il giorno del suo matrimonio.
Le memorabili campagne pubblicitarie di geni fotografici quali Helmut Newton, Robert Mapplethorpe, Richard Avedon e Oliviero Toscani, hanno contribuito a raccontare la filosofia basata sull’arte e sul design di Mario Valentino. Artisti come Andy Warhol, Gio’ Pomodoro, Robert Rauschenberg hanno da sempre ispirato la sua creatività.
La qualità non è mai improvvisata o realizzata in serie, la ricerca creativa e lo sviluppo dei materiali sono i valori di una produzione che eccelle sia nella manifattura che nello stile.
All’inizio degli anni settanta Mario Valentino collabora con i più grandi nomi del panorama della moda mondiale: Karl Lagerfeld, Giorgio Armani, Gianni Versace e Claude Montanà.
Oggi questa storica azienda italiana vive un nuovo percorso e, grazie ad un heritage solido e forte di una consapevolezza stilistica, inaugura una nuova stagione di rinnovamento del brand a livello internazionale.

1 pensiero su “Il nuovo corso di Mario Valentino, un ponte tra passato e futuro”

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