A Matera apre ARTEMA, il ristorante gourmet dell’Hotel Vetera 5 stelle lusso

A Matera, nel cuore del Sasso Barisano ha aperto, da appena due mesi, il Ristorante ARTEMA, il nuovo ristorante gourmet del prestigioso Hotel Vetera Matera, 5 stelle Lusso, affiliato a Relais & Châteaux. Il Ristorante guidato dall’Executive Chef  Eduardo Estatico, si candida a diventare un nuovo punto di riferimento nel panorama gastronomico dell’Italia meridionale. Noi lo abbiamo provato, qualche sera fa, a cena e ve lo raccontiamo di seguito.

 

 

Un’ambiente elegante e raffinato con pochi tavoli apparecchiati con tovaglie bianche disposti all’interno di una suggestiva grotta del Sasso Barisano, una mise en place curata in ogni dettaglio, un servizio impeccabile ed accogliente ed una cucina moderna dall’anima mediterranea. Questo è il Ristorante ARTEMA, un ristorante unico a Matera dove rallentare, assaporare e vivere un’esperienza sensoriale che rispetta la tradizione e vuole sorprendere.
Alla guida della brigata del ristorante ARTEMA e dell’intera proposta culinaria dell’Hotel Vetera c’è l’Executive Chef  Eduardo Estatico,nato a Napoli nel 1985 e formato all’Istituto Alberghiero Ippolito Cavalcanti e all’ALMA, la prestigiosa scuola internazionale di cucina italiana fondata da Gualtiero Marchesi, proseguendo poi con master in Food & Beverage Management ed una qualifica AIS da Sommelier di terzo livello. Il suo curriculum professionale spazia da cucine stellate – come La PecaCasa del Nonno 13 e il Maxi dell’Hotel Capo La Gala – a strutture iconiche dell’hôtellerie di lusso, tra cui l’Hotel Bauer di Venezia, il J.K. Place di Capri e il The Britannique di Napoli.
“Il mio intento – ci racconta lo Chef durante la nostra cena- è quello di portare qui a Matera una cucina mediterranea moderna ma di stampo napoletano perchè io sono orgogliosamente partenopeo. Una cucina creativa, apparentemente semplice, che sa di storia, la mia storia che parte da Napoli dove sono nato e dove ho vissuto per la maggior parte dei miei anni e che rispecchia la mia personalità. Una cucina che però si arricchisce con gli ingredienti del territorio lucano e con le tradizioni locali. Una cucina che ho voluto “innovare” rispetto a quella a cui ero abituato e contaminare con i prodotti straordinari di questa splendida regione che è la Basilicata”.
Disponibili da ARTEMA  due menù degustazione che racchiudono l’idea di cucina dello Chef, quella che ci ha raccontato. Il menù In viaggio con Eduardo da cinque portate che propone i piatti più rappresentativi dello Chef, i suoi signature arricchiti dal suo viaggio, più intimo e personale, da Napoli a Matera ed il menù Basilicata Coast to Coast da sette portate che è un viaggio che lo Chef Estatico intraprende all’interno delle regione Basilicata, dal mar Tirreno allo Jonio. In entrambi in menù la cucina dello Chef è vera e sartoriale e si nutre dei prodotti prevalentemente del territorio lucano e di alcuni della vicina Puglia.
Noi abbiamo voluto provare quest’ultimo menù ed il nostro viaggio Basilicata Coast to Coast è cominciato con l’Aperitivo Conviviale dello Chef composto da quattro piccole portate: panzerotto al nero di seppia con farcia di calamari, crema di peperoni arrostiti e paprika affumicata, un Mini Bun alla cipolla di Acquaviva, con una diaframma alla brace, cetrioli marinati con una salsa di accompagnamento preparata con maionese alla brace, il maiale dalla testa ai piedi in gelatina fatto con le parti della coppa di testa e cotto al vapore, tritate con il loro gel e servite con lime e rafano, il cappuccino di riccio di mare, confettura e succo di peperoncini verdi ed un’aria di prosciutto. A seguire il caldo e delizioso servizio del pane composto da una  pagnotta ai multicereali preparata con il lievito madre, la foccaccia dello Chef con lievito madre ed olio extravergine d’oliva ed un pomodoro infornato all’interno, il tarallo napoletano con mandorle, strutto e pepe ed in accompagnamento al pane il burro di Normandia con chips di caciocavallo podolico e l’Olio extravergine d’oliva cultivar peranzana di Altamura.
Superlativa la Triglia in crosta, una triglia in crosta di pane di Matera ripiena di fiordilatte di Capra della Murgia e carciofi, in abbinamento ad un’aria di triglia e alla buonissima salsa di Aperol. Proviamo poi un piatto innovativo dello Chef Come un Carpaccio ossia un battuto di cavallo con fonduta di pecorino di Moliterno, ficotto di Pisticci abbinato con fragole di Metaponto e misticanza di campo condito con olio alla verbena, insuperabile il contrasto tra la tenerezza della carne e l’ostia croccante di fragole e ficotto. Tra i primi arriva lo Spaghettone in assoluto di scorfano e subito è odore di mare, uno spaghettone 28 Pastai in assoluto di scorfano, crudo e cotto, cipolla di Acquaviva allo zafferano di Gorgoglione, chips di pelle fritta e bulbi di cipolla di Acquaviva fritti in tempura e subito dopo le Ruote pazze Pil Pil del Pastificio benedetto Cavalieri mantecate nel baccalà con la tecnica Pil Pil dei Paesi Baschi, baccalà, olive infornate di Ferrandina e peperoni cruschi di Senise.
Il menù prosegue con i secondi con la Meunière ossia il baccalà San Pietro, con salsa di aglio orsino, carote, spinacino novello e carote di Polignano insaporito con il brodo di lische di pesce. Non poteva mancar l’agnello delle Dolomiti Lucane con il piatto l’agnello alla Rossini in due servizi, un agnello al giusto rosa, braciola di pancia, lingotto di spalla e coscia in lenta cottura con salsa di asparagi.
Il menù di degustazione Basilicata Coast to Coast si conclude con il dolce Intensità di Agrumi che è un omaggio agli agrumi composto da un elisir al lime combawa, sorbetto al mandarino tardivo di Ciaculli ed un Soufflé al limone di Sorrento IGP, da mangiare, come ci spiega lo Chef, dopo aver gustato il sorbetto e sorseggiato l’elisir per un esplosione di freschezza di agrumi che rimane in tutta la bocca.
I piatti del menù possono essere abbinati ai vini provenienti dalla fornita cantina di etichette italiane ed internazionali accuratamente selezionate.
Dopo aver provato i piatti dello Chef Estatico possiamo conferma che la sua cucina è una cucina d’ARTE a MATERA che rispecchia precisamente il concept del Ristorante ARTEMA, acronimo di Matera e contiene la parola arte al suo interno. Una cucina artistica e creativa ma “semplice” che è un viaggio sensoriale che parte dalla memoria dello Chef Eduardo Estatico, trae ispirazione dalla sua solida formazione ed esperienza, attinge dalla sua personalità e dal suo estro creativo, e si radica profondamente nel territorio della Basilicata e del Sud Italia  ma con uno sguardo aperto verso il mondo ed il futuro. Questo è ARTEMA, un ristorante unico a Matera che siamo sicure che farà presto parlare di sè e del suo Chef Edoardo Estatico.

Ristorante ARTEMA   
Orario: tutti i giorni dalle 19:00 alle 22:00
Giorno di chiusura: mercoledì
Indirizzo: Rione Vetera, 28, Matera (MT), Italia c/o Hotel Vetera Matera
Tel. +39 08351670514
restaurant@veteramatera.com

 

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