Sushi di altissima qualità ed una sofisticata cucina mediterranea si combinano magistralmente da “Il Vizio” il nuovo ristorante dello Chef Taro Shimosaka, a due passi dal Duomo e dal Teatro alla Scala, che vi vizierà con una cucina che fa da ponte tra due paesi incantevoli.Noi lo abbiamo provato, qualche sera fa a cena, e vi raccontiamo la nostra esperienza.
Una piacevole scoperta è stata per noi il “Il Vizio” , il ristorante di cucina italiana e giapponese, incastonato nel cuore del “salotto chic di Milano”, a due passi da Galleria Vittorio Emanuele, il Duomo ed il Teatro alla Scala.
Il ristorante è racchiuso all’interno di una luminosa veranda e si sviluppa su due livelli, in cui sembra quasi di essere in un’altra Milano, anzi, di essere in città ma in un posto più intimo e cosmopolita, come in vacanza. Il ristorante ha anche una sala privè per pranzi e cene riservate, la sala Sushi al primo piano con il bancone delle preparazioni “a vista” e lo chef table, ed infine un bel dehors esterno godibile in tutte le stagioni perché al riparo della galleria.
“Il Vizio” è un vero e proprio atelier del gusto con una cucina che ha due anime e due menù separati per scegliere quale esperienza vivere: Sushi con materie prime di altissimo livello oppure Cucina Mediterranea con le proposte della tradizione italiana in chiave moderna e creativa, entrambe affidate a Taro Shimosaka, giovane Chef giapponese, originario del Sol Levante che da 15 anni vive in Italia per studiarne e sperimentarne la cucina della quale è profondamente innamorato.
Il risultato è un unico concept gastronomico che si manifesta in piatti dai sapori unici, tanto autentici quanto gourmet, basati sull’incessante ricerca della migliore materia prima e della freschezza e genuinità degli ingredienti, tutti rigorosamente italiani, combinati magistralmente e valorizzati dalla tecnica della cucina giapponese per un risultato che sfocia nell’equilibrio perfetto tra i sapori delicati della cucina giapponese e le note decise della cucina mediterranea.
Taro padroneggia le tecniche di cucina con maestria sublime proponendo oltre al Sushi anche alcuni piatti della cucina povera giapponese per trasmettere la cultura del suo paese e curando anche un business lunch in linea con i ritmi cittadini.
Durante la nostra cena guidate dal preparatissimo Direttore di Sala Gianluca siamo state accolte con una raffinata entreè costituita da una carta di riso croccante con crema di carbone vegetale e crema all’aglio nero, una foglia di shiso impanata e fritta con maionese al limone e tartelletta con crema di mozzarella di bufala, cetriolo pugliese e gambero rosa.
Abbiamo poi iniziato con alcuni piatti Zenzai, degli antipasti della cucina tipica e povera giapponese ideali da condividere totalmente provenienti dal Giappone, come l’Uzaku, l’anguilla laccata con cetriolo ed edamame in Amazu che si scioglieva in bocca, il Karaage di rana pescatrice all’ossobuco e l’imperdibile Okonomiyaki una frittata con uova, farina, mazzancolle blu, cavolo viola e katsuobushi ossia chips di tonno essiccate e gamberetto bianco fritto, la pizza giapponese per eccellenza assaggiando la quale ci è sembrato di volare a Tokyo.
A seguire un piatto signature di Simosaka, piatto iconico dello Chef, apoteosi di contaminazione italo-giapponese indimenticabile, “East meet West” ossia capasanta di Hokkaido, gambero rosso di Mazara, spuma tofu, paccasassi e passion fruit con riduzione ottenuta da vino bianco e colatura di alici. Questo piatto fa parte dei piatti principali del menù ed hanno un’impronta asiatica. Siamo passate, poi, al sushi autentico con un piatto bene presentato di nigiri all’anguilla, nigiri toro, nigiri alla seppia flambata con limone fermentato, all’astice con bisque di crostacei e uova di salmone, gunkan di capasanta e gambero rosso di Mazara accompagnati da wasabi grattugiato al momento e piatti di sushi con ingredienti italiani come l’uramaki vegetariano midori con carta di riso, salsa rucola, avocado, asparago crudo e misticanza ed un altro con gambero rosso di Mazara, maionese di bufala e cappero essiccato. Non potevamo non provare l’uramaky con carne di wagyu flambata, foie gras, e chips di patata viola con all’interno asparago ed avocado.
Da non perdere i dolci quale il tiramisù WOW e Fragole e Matcha (pan di spagna con tè verde servito con gelato al tè verde, meringhe al tè verde e salsa alle fragole).
In abbinamento ai menu una ricca selezione di vini provenienti da selezionate cantine nazionali ed estere.
E così “Il Vizio” Milano è un ristorante innovativo pronto a soddisfare i desideri di una clientela sempre più esigente e alla ricerca di ‘quel qualcosa’ in più che abbraccia ogni gusto, confermandosi come una delle mete più ambite nel panorama culinario milanese.
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Ristorante Il Vizio Milano
Via Ulrico Hoepli 6 – 20121 Milano – Tel. 02. 8051231
www.ristoranteilvizio.it
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