Elsa Martignoni pioniera in Italia del violino elettrico su basi contemporanee da Sanremo al suo primo album ECLETTRICA

 

Elsa Martignoni, milanese di nascita è oggi un’artista e producer di spessore internazionale, eclettica, estroversa, poliedrica ,creativa,innovativa e seguace della fusione tra due generi musicali diversi .Violinista e concertista dalla formazione classica, Elsa Martignoni ha, infatti, plasmato e reinterpretato il suono del violino, creando con eclettismo e versatilità generi musicali estremamente diversi fra loro su basi musicali elettroniche, lounge, chill-out, jazz-house, solfoul-house, deep-house, house, commerciale e tango elettronico, in un’affascinate connubio tra classico e il moderno. Conosciamola più da vicino con un’intervista vis à vis.

Ciao Elsa,come nasce la passione per la musica e per il violino?

La passione per la musica nasce in famiglia; mi è stata trasmessa da mio padre appassionato da sempre di musica classica. Avevo 5 anni quando ho cominciato a suonare il pianoforte e 8 il violino e sin da subito mi è parso naturale ascoltare e studiare la musica con cui ho creato un legame indissolubile.
Ho conseguito tutti gli studi accademici in Conservatorio “G.Verdi” di Milano nel 1993, appena diplomata, sono subito entrata in Orchestra Verdi in cui per dieci mi sono formata professionalmente ed artisticamente e dove ho conosciuto i più grandi direttori al mondo.
Dopo questa grande esperienza di vita e professionale ho collaborato con l’Orchestra Rai di Torino, la Filarmonica della Scala, l’Orchestra de La Corugna in Spagna e il Teatro Carlo Felice di Genova. Nel 1994 ho vinto una borsa di studio estiva patrocinata dai Wiener Philharmoniker e dalla Nestlè grazie alla quale mi sono esibita al Musikverein e nella residenza di  Schoenbrunn a  Vienna, specializzandomi poi presso la Musikuniversitaet di Vienna (l’Università della Musica) e, nel 2008, ho portato a termine il Biennio Concertistico-Solistico ottenendo il massimo dei voti.
Ho svolto molte tournée all’estero e ho studiato ed esplorato praticamente tutto il repertorio sinfonico della storia della musica, bagaglio che mi ha aiutato e suggerito molto nel mio valicare le frontiere della musica classica ed esplorare nuove sonorità in un affascinate connubio tra classico ed elettronico.

A tal proposito, come è avvenuto il passaggio dal violino classico all’improvvisazione musicale ed espressiva?

In contemporanea all’attività orchestrale,qualche anno dopo,mi sono accostata alla musica elettronica con il dj ed il violino elettrico in modo spontaneo e totalmente casuale. Una mia amica che organizzava eventi mi ha chiesto di suonare il violino insieme al dj per una festa ed è così che sono entrata in contatto con il mondo dell’improvvisazione e del crossover che ho sentito anch’esso subito mio, correva l’anno 1998! Quindi nel pieno della musica house anni ’90 ! Ho iniziato ad interagire con uno strumento super classico come il violino su basi pop, house e commerciali creando melodie mie su un groove elettronico da dj con i miei effetti e l’amplificazione e questo è piaciuto molto al mio pubblico ed anche a me! Da lì ho cominciato a seguire la vena più elettronica ed a sperimentare sempre più sonorità nuove, creando un mio stile che tutt’ora funziona. Molti all’inizio non capivano, abituati al sax o tromba, strumenti pop per eccellenza, ma appena ascoltavano si ricredevano sorpresi.

Percorso molto bello il tuo ma preferisci l’Elsa violinista classica o l’Elsa violinista crossover?

Ti premetto che senza la mia esperienza classica non sarei riuscita a fare quella elettronica, per me una cosa non esclude l’altra e tutt’oggi sono entrambe inseparabili parti di me. Tuttavia, negli ultimi anni mi sono dedicata quasi esclusivamente ad esibirmi per eventi esclusivi e molto glamour, conventions, party, cocktail,matrimoni,opening store, inaugurazioni e live show su basi lounge, chill-out, pop, house e tango elettronico, world-music, chill-out, classic-house , soulfoul , deep-house , latin-jazz , rock, dance, electro-house, cover e su selezioni sempre raffinate ed all’avanguardia sia sola che insieme al dj di fama internazionale ed anche a sax e/o chitarra , voce, percussioni ,ballerini , acrobati e artisti live performer di fama internazionale.
Alla fine ho trovato che l’Elsa violinista crossoverè più congeniale alla mia natura. Indubbiamente suonare per gli eventi sulle mie basi significa creare veramente sinergia tra suono e movimento, e complicità tra me ed il pubblico e l’energia che si crea mi appassiona molto.Prediligo infatti esibirmi in live motion performance perché mi permette di stare più a contatto con il pubblico, di interagire con lui e rimanere sulla stessa lunghezza d’onda. Mi piace la sintonia che si crea con il pubblico quando suono e mi muovo intorno agli ospiti o su di un palco e le atmosfere uniche ed inimitabili che si creano e le sonorità inimitabili da cui viene coinvolto. Ed è per questo che ogni volta che attacco il suono su una base, un tappeto armonico e ritmico incalzante, diffondo una melodia e le persone mi guardano sorridendo, ottengo la cosa che mi rende più felice. Amo vivere la musica e far sì che anche il pubblico la viva con me.  Suonare in orchestra implica in un certo senso una barriera tra il pubblico e chi suona, come se il primo avesse un timore reverenziale del secondo che a mio parere rende meno coinvolgente l’esecuzione. Penso di lasciarmi andare di più come solista.

Raccontaci le tue esperienze di questi anni…

Non basta il tempo che abbiamo per raccontarti tutto quello che ho fatto ma ci provo.
Ho partecipato con successo sia come solista che in gruppi musicali a spettacoli teatrali quali ” I Promessi Sposi” con l’attore Massimiliano Finazzer Flory e la prima ballerina della Scala Gilda Gelati con il quale ha svolto numerose turnèe negli Stati Uniti, Argentina ed Europa.
Ho solcato i palcoscenici più importanti del mondo quali il Teatro Colon di Buenos Aires, il Terrace Theater Kennedy Center di Washington, Green Theater di Toronto, Kaplan Penthouse Lincoln Center di New York, Claudia Kassidy Theater di Chicago,il Cowell Theater di San Francisco,il Teatro Eliseo di Roma, Teatro Nuovo di Verona e Sala Tripkovich di Trieste. Ho suonato anche in Giappone, Russia, Sud-America, Stati Uniti , Cina, Emirati Arabi e Oman,al Teatro Colon di Buenos Aires, al  Teatro Municipal di San Paolo, al Teatro dell’Opera di Pechino alla Sala Tchaikovsky di Mosca e al Teatro Hermitage di San Pietroburgo.
Ho partecipato a trasmissioni televisive sulle più importanti reti nazionali ed internazionali come Super Classifica Show  esibendomi con il gruppo Rondò Veneziano, Music Farm con Simona Ventura,Scherzi a Parte con Luca e Paolo, a Questi Siamo Noi con Gigi d’Alessio a Top Dj Mtv Awards con Bob Sinclar, su Rai 2 per The Voice e  ho suonato sfilando indossando un abito da sposa di Alessandra Rinaudo per Detto Fatto con Caterina Balivo e recentemente sono stata ospite alla trasmissione Sottovoce condotta da Gigi Marzullo su Rai 1.
Ho inciso colonne sonore, video e dischi collaborando con artisti di musica leggera quali Jovanotti,Ron, Robert Miles al Festivalbar e ho suonato con gli U2 al concerto di Milano nel 2005. ,
Sono stata testimonial di molti brand  quali  Wolford , Armani ,Coca-Cola Life , Mercedes , Audi , DS , Tesla , solo per citarne alcuni e da ultimo Daniela De Marchi di cui indosso i suoi bellissimi gioielli. Ho indossato anche abiti per importanti case di abiti da sposa Antonio Riva , Mauro Adami e Wolford , Laura Mancini, Armani e Daks London.
Ha collaborato con  Dj di fama internazionale esibendosi nelle location e nelle discoteche più prestigiose di Milano e di Europa quali il Just Cavalli, il Bamboo Bar Armani, l’Hotel Principe di Savoia,  il Westin Palace,l’Hotel Visconti Palace,l’Hotel Park Hyatt, Les Terrasses de Genève e Hotel Kempinski di St.Moritz e molte altre. Moltissime le aziende importanti per cui ho preparato esibizioni dedicate, quali Campari, Alfa Romeo, Mercedes,Bugatti,Chantecler gioielli,Martini,Falconeri,Bmw,Whirlpool,Coca-Cola Life, Santoni e Wolford solo per citarne alcune.

Ci siamo incontrate a Sanremo dove ti abbiamo vista suonare su un palcoscenico importante. Com’è stata l’esperienza sanremese e cosa ti ha lasciato?

Sanremo per me è stato un traguardo molto importante quasi un punto di arrivo della mia carriera professionale ma anche di partenza . Dopo tanti anni di esibizioni in Italia ed in giro per il mondo, collaborare con l’Orchestra del Festival di San Remo 2018 presentato da Claudio Baglioni e Michelle Hunziker è stata un esperienza unica ed emozionante. Non ti nascondo che è stato faticoso perché avevamo orari serrati e tanti giorni di prove, ma suonare sul palco, conoscere ed essere a contatto con artisti e cantanti di fama italiana ed internazionali mi ha ripagata di tutta la fatica e le ore di sonno perse. Ogni sera su quel palco si creava una magia particolare e coinvolgente che ti spingeva sempre a dare il meglio di te stessa perchè percepivi che davvero tutto il mondo stava a guardarti e sentirti.

Ci puoi svelare il tuo sogno nel cassetto?

Ho raggiunto diversi obiettivi in questi anni e conosciuto tante belle ed interessanti persone.
Il mio sogno è esibirmi come solista nei teatri italiani ed internazionali e cominciare a fare dei concerti tutti miei. Ho composto il mio brano “Angel& Devil” del quale c’è anche il mio videoclip ufficiale e sto lavorando già da diverso tempo alla produzione di un mio primo album dal nome Eclettrica che mi rappresenta appieno. Ancora non è definita la data di uscita, ma mi farà piacere tenervi informati. Sarà un album in grado di esprimere la mia ecletticità, anche in modo autobiografico e raccoglierà le melodie che ho creato con il violino su basi mie inedite durante questi anni come il groove deep, l’house, il funky e le influenze etniche dei paesi che ho visitato durante la mia carriera e che mi hanno fatto crescere sia come persona che artista. Sulla base di tale album, spero di poter fare dei concerti live, accompagnata da altri strumentisti, cosa che reputo anche più completa ed interessante.
Mi piacerebbe anche poter suonare con un cantante famoso non so, come Eros Ramazzotti , Mario Biondi o Laura Pausini. Chissà che il mio sogno si realizzi a breve. Nel frattempo imbraccio il mio violino e sorrido al mio pubblico.

Un’ultima domanda Elsa,è appena cominciato il Salone del Mobile di Milano.Dove i nostri lettori potranno incontrarti e sentirti suonare?

Suonerò il 19 Aprile nel matinée dalle 11.00 alle 15.00 in via San Vittore 49 zona Sant’ambrogio e poi dalle 19 sono allo Straf Bar a due passi dal Duomo. Poi il 21 Aprile nel matinée dalle 11.00 alle 15.00 in via Ventura 15 in Floristeria e la sera al Gattopardo Cafè. Spero di vedervi numerosi!

Grazie Elsa per il tuo tempo e alla prossima!

Contatti:
Elsa Martignoniparla inglese,tedesco, spagnolo e russo.FB Elsa Martignoni Violinist   martignonielsa@gmail.com Sound Cloud Elsa Martignoni Violin Twitter @ElsaMartignoniViolin   Instagram @elsamartignoniofficial   Pinterest Elsa Martignoni

1 pensiero su “Elsa Martignoni pioniera in Italia del violino elettrico su basi contemporanee da Sanremo al suo primo album ECLETTRICA”

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