Domani 30 Ottobre parte il Varrone on Tour, un sorprendente viaggio enogastronomico per celebrare le eccellenze della carne e del vino, al ristorante Varrone, la rinomata insegna milanese di via Alessio di Tocqueville 7.Vediamo di seguito di cosa si tratta.
Il Varrone On Tour è un’iniziativa ideata da Massimo Minutelli e Tony Melillo, i due pilatri del Ristorante Varrone a Milano, ideatore e fondatore l’uno, braccio destro l’altro, che in città è un indirizzo conosciutissimo da chi cerca “The Philosophy of Meat Excellence” e che da Varrone si manifesta nel proporre solo carne di altissima qualità proveniente da tutto il mondo, cotta sulla griglia a fiamma viva alimentata rigorosamente con legno di quercia.
Il valore cardine del brand è infatti l’eccellenza: dalla ricerca delle materie prime, provenienti da allevamenti sostenibili in tutto il mondo e che è accuratissima. Pensate che Minutelli e Melillo da anni visitano personalmente gli allevamenti incontrando direttamente chi vi lavora con l’obiettivo di selezionare i migliori tagli nel pieno rispetto della natura e degli animali. Anche la scelta degli arredi, che riflettono la centralità della griglia; la proposta del menù, che comprende sia piatti signature che street food, fino all’attenzione al cliente, che deve sentirsi accolto come a casa, tutto da Varrone è studiato per garantire un’esperienza di eccellenza e qualità.
E proprio dall’esperienza di confronto e scoperta di Minutelli e Melillo maturata nei loro viaggi in giro per il mondo alla ricerca di fornitori di qualità che nasce Varrone on Tour, un format che vuole essere un racconto autentico e genuino volto a valorizzare le collaborazioni che da sempre rendono possibile la loro idea di eccellenza in cui le storie di uomini, territori e sapori si incontrano e si intrecciano.
Un format che si snoda in tre serate ciascuna delle quali è pensata come un viaggio sensoriale che mette in dialogo produttori, territori e appassionati, creando connessioni profonde tra la cultura della carne e quella del vino. “È un modo per celebrare la materia prima, l’artigianalità e il piacere della condivisione, valori che ci guidano ogni giorno e che vogliamo trasmettere con autenticità e passione” ci spiega Tony Melillo.
Il viaggio enogastronomico prenderà il via il 30 ottobre con l’incontro tra Ca’ Negra e Biondi-Santi, in una serata interamente dedicata al Wagyu puro, simbolo di morbidezza e profondità di sapore. Il menu, un percorso di sette portate, si apre con Guancia, Biancostato e girello di Wagyu puro accompagnati da Verdure in agrodolce e bagnetto verde, seguiti da un Carpaccio di Wagyu puro con coulis di peperone, Pastrami di brisket di Wagyu puro e Midollo di Wagyu, servito nella sua essenza più pura. Si prosegue con una Tagliatella con ragù di Wagyu e si conclude con la sontuosa T-Bone di Wagyu puro accompagnata da Patate sabbiate o Purè di patate affumicate.
L’abbinamento enologico sarà curato dalla storica cantina Biondi-Santi, custode di un’eredità vinicola senza pari nel cuore della Toscana, famosa per aver dato origine al Brunello di Montalcino e per la produzione di vini longevi, eleganti e dalla spiccata identità territoriale.
Il 20 novembre sarà la volta di Miguel Vergara e Poggio di Sotto, in un dialogo tra l’anima spagnola della carne e l’eleganza toscana del Brunello. Il menu racconta la filosofia di Vergara attraverso piatti come il Pinchos di Chateaubriand, bacon Miguel Vergara e uova di quaglia, tartare dai toni decisi, la Grande selezione di Cecina de Leon, il Carpaccio di Chuleta maturata e i Bucatini all’amatriciana con bacon di Black Angus di Miguel Vergara. A concludere, la T-Bone Vergara Selezione Massima, emblema della qualità assoluta.
I vini di Poggio di Sotto, che dal 1989 raccontano l’anima più nobile del Brunello di Montalcino, accompagneranno ogni portata in un percorso pensato per esaltare equilibrio e profondità aromatica. Dai vigneti a conduzione biologica di Castelnuovo dell’Abate, dove argille e galestri si intrecciano in un mosaico di terroir, la cantina dà vita a rossi di straordinaria eleganza e purezza espressiva, capaci di cogliere l’essenza di un patrimonio unico di oltre 180 biotipi di Sangiovese.
Il 3 dicembre chiuderà il tour l’incontro tra Joselito e Braida, un dialogo affascinante tra la tradizione iberica del jamón e la vitalità enologica del Monferrato.
Il menu accompagnerà gli ospiti in un crescendo di sapori: si apre con Jamon Joselito Vintage 2014, con più di 11 anni di stagionatura tagliato al coltello, seguito dalla Bombetta Martina Franca Badajoz con pluma Joselito e dal Carpaccio di solomillo con peperoni in agrodolce. A seguire, il Pan de tomate con Chorizo Gran Riserva, i Pinchos con chichas Joselito e uovo di quaglia, e un intenso Tagliolino al ragù alla bolognese realizzato con secreto e la triade conclusiva di Pluma, secreto e ventresca Joselito alla brace, in un trionfo di aromi e armonie mediterranee.
I vini di Braida accompagneranno il percorso con la loro anima intensa e versatile: una cantina simbolo della rinascita del Barbera, fondata da Giacomo Bologna e oggi guidata con passione dalla sua famiglia. Dalle etichette storiche come Bricco dell’Uccellone e Montebruna alle interpretazioni più fresche e contemporanee, i vini Braida offriranno un finale vibrante, capace di esaltare ogni sfumatura dell’incontro tra gusto e territorio.
Le tre serate offriranno agli ospiti un’esperienza esclusiva in cui convivialità e ricerca si incontrano nel segno dell’eccellenza. Da non perdere!
Info e prenotazioni
– 30 ottobre – Ca’ Negra & Biondi-Santi: €150 a persona, vini inclusi
– 20 novembre – Vergara & Poggio di Sotto: €150 a persona, vini inclusi
– 3 dicembre – Joselito & Braida: €110 a persona, vini inclusi
Sito: Varronerestaurant.com
Tel: 02 3679 8388









