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Le più interessanti novità viste al Pitti Fragranze

Fil rouge della ventesima edizione di Pitti Fragranze: i cinque sensi. Una multisensorialità pervasiva, per un’immersione totalizzante nel mondo delle creazioni olfattive più prestigiose.

Immagine di copertina, credit: AKAstudio-collective

Si è conclusa lo scorso 18 settembre l’edizione numero 20 di Pitti Fragranze. Presso la stazione Leopolda di Firenze, l’eccellenza della profumeria artistica internazionale si è ritrovata nel segno dell’amplificazione dei sensi. Non a caso il titolo-tema di questa edizione è stato The 5 senses issue. Una “riappropriazione” giunta dopo un periodo di restrizioni che hanno, com’è tristemente noto, coinvolto e ridotto la sensorialità. Un ritorno in grande stile, totalizzante, multisensoriale e multisfaccettato. «Perché vivere profondamente un’esperienza, senza isolare un senso, ma ascoltarlo come parte di tutto, come un concerto di informazioni, amplifica la percezione ed emoziona. Finalmente», ha sottolineato Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine.
Un’edizione ricca di eventi, come il talk “Sense the Senses”, durante il quale Giovanna Zucconi, giornalista, scrittrice e grande appassionata di fragranze, ha coordinato un incontro sui cinque sensi, con la partecipazione di Elena Abbiatici, storica dell’arte, direttrice artistica e curatrice d’arte contemporanea, e Tania Gianesin, consulente strategica e scientifica che si occupa di formazione, cultura e imprenditoria sociale – entrambe grandi esperte e narratrici della sensorialità.

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Sinestetico e culturalmente stimolante l’evento “Perfume Symphony”, con Enrico Maraffino (co-fondatore e direttore di produzione di Label Fine Perfumes Toiletries & Waxes) e David Hovhannisyan (noto cantante lirico armeno). Un viaggio tra molecole e musica, dentro la struttura di una fragranza, per scoprire cosa c’è dietro la sinfonia di note olfattive che percepiamo.

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160 i brand protagonisti, tra maison del profumo e nomi nuovi, oltre il 70% dei quali esteri. Circa 1.250 gli operatori del settore, da 50 Paesi del mondo, in crescita del 13% rispetto ai numeri dell’ultima edizione del settembre 2021.
Un’edizione all’insegna del coinvolgimento dei sensi, di una consapevolezza mai perduta, che è divenuta vero vessillo della ripartenza, punto focale nonché incubatore di nuovi spunti creativi ed esclusività olfattive. Numerose le novità proposte, alcune delle quali presentate in anteprima assoluta. Non solo fragranze, ma anche creazioni dal mondo della skincare e del benessere.
Di seguito le novità più interessanti viste al Pitti Fragranze.

LABEL HOME COLLECTION

La cereria di Label, cuore vivo dell’officina, fa rivivere il “solve et coagula”, fondamento e spirito dell’alchimia, attraverso antiche procedure che trasformano la materia prima in nobili prodotti destinati ai cultori del pezzo unico: cere pregiate e burrose, tinture manuali, fragranze sperimentali, stoppini intrecciati di puro cotone e lento colaggio a mano. Ogni candela è assemblata e confezionata singolarmente, seguendo gli antichi rituali e i gesti delle cererie di un tempo. La collezione apre con una selezione di tre fragranze che sono un connubio perfetto tra aromi classici e toni freschi e innovativi, come la guava e il cetriolo in abbinamento a bucchu e cactus. Oppure il cremoso twist legnoso e fruttato, ottenuto abbinando legno di cedro e ribes nero. Fino a un classico irrinunciabile per gli ambienti: il sodalizio sempre perfetto tra arancia e cannella. Sono le candele Guava & Cactus, Currant & Sandalwood e Orange & Cinnamon, in cera vegetale, stoppino in puro cotone, tinte manualmente, colate in bicchiere di fine vetro trasparente, per adattarsi agli ambienti più variegati con l’inconfondibile tono vivace dell’arancione, colore bandiera del brand Label Fine Perfumes Toiletries & Waxes.

 

SERGIO DI LAURA BOSETTI TONATTO

Ispirata al danzatore madrileno Sergio Bernal, questa fragranza racconta un nuovo capitolo del lavoro della creatrice italiana per omaggiare gli spettacoli di Daniele Cipriani. Un blend seducente, dove le calde note del muschio e dell’ambra incontrano la freschezza del fiore d’arancio e del mandarino. Il sentore fiorito è dettato dal gelsomino, amato da Sergio Bernal. La fragranza prosegue il progetto legato alla serie di profumi dedicata al repertorio ballettistico e ai suoi protagonisti.

 

AKRAGAS DI CIATU – SOUL OF SICILY

L’ultima novità del brand che ha fatto del respiro (ciatu) pregno di sicilianità la sua firma, olfattiva ed estetica. Akragas rappresenta un viaggio millenario all’interno de La Valle dei Templi di Agrigento, tra sacrifici, doni di piante aromatiche e incensi agli antichi dèi greci. Sul pack troneggia il tempio della Concordia, di Agrigento.

 

HEADSPACE

Un nuovo marchio francese di profumi di nicchia, moderno e radicale. Headspace cattura impressioni, fugaci momenti rivisitati dall’immaginazione per poi restituirli con eccezionali materie prime naturali lavorate in sovradosaggio ed estratti “headspace” accuratamente selezionati per creare profumi unici, aprendo la strada a una “poetica haute parfumerie” che ricrea l’inafferrabile. Attualmente la collezione si compone di: Genievre Headspace, Sauge Headspace, Absinthe Headspace, Santal Headspace, Myrrhe Headspace, Styrax Headspace e Tubereuse Headspace. Quest’ultima creazione rappresenta un indimenticabile sospiro di sensualità. Una tuberosa fluorescente svela un accordo incandescente di tabacco, galbano e vaniglia.

 

THE GREENHOUSE COLLECTION DI NOBLE ISLE

Greenhouse è un viaggio botanico olfattivo nei giardini di Gravetye Manor. Una passeggiata attraverso sentieri tortuosi di giardini inglesi, ricchi di frutti e fiori, che fioriscono tra clematidi, gelsomini e caprifogli che si arrampicano su pergolati e archi. Tra le composizioni rigogliose di cicerchie e gli steli a guglia delle malvarose e lupini, si erge la serra tradizionale con il suo elegante tetto spiovente. La linea è vegana, con formulazioni sostenibili ed estratti naturali, senza parabeni o SLS. Le confezioni sono riciclabili.

 

HANDCARE WARDROBE DI PERMANO

Permano ha deciso di celebrare tutte le mani, ideando un vero e proprio Handcare Ritual. Una collezione di prodotti a base di preziosi ingredienti naturali, rispettosi della pelle e dell’ambiente.
Quattro creme mani: TUTTIGIORNI – idratante quotidiana; SENZATEMPO – protettiva e anti-età;  NOTTEFONDA – notte rigenerante; ALRIPARO – riparatrice intensiva.

 

ALMAZ DI KAJAL PERFUMES

Almaz è il termine con cui in arabo si indica il diamante. Creato dalla profumiera Rania Jouaneh, rinomata per le sue creazioni di profumi squisitamente potenti e sensuali, Almaz è un profumo che si apre con una seducente combinazione fruttata di bergamotto e ribes nero, una deliziosa miscela di fresca dolcezza con un accento speziato. Nel cuore della composizione alberga un’elegante miscela di lampone, note floreali ed eliotropio. La chiusa è una fusione di muschio, note legnose, vaniglia, ambra e zucchero di canna. Una eau de parfum sfarzosa, multisfaccettata, irresistibile.

 

FORMES ET MATIÈRES DI LES BAINS GUERBOIS

La nuova collezione Formes et Matières di Les Bains Guerbois è un’esplorazione sincrona e multisensoriale, un tributo alle forme e ai materiali del celebre hotel parigino. Le prime due fragranze sono Oud Laqué, creata con il naso Mathieu Nardin, e Damier, con Fanny Bal.

a cura di Alessandro Nicolì Cotugno

 

 

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